Emanuele Agati e la Palestra Popolare Quarticciolo per il riscatto di ragazzi e ragazze di Roma.

Unire le forze e combattere per trasformare un edificio abbandonato in un luogo di incontro, sport, coraggio, lotta e rivincita. Questa è la storia di Emanuele Agati che insieme a un gruppo di amici ha dato vita a Roma alla Palestra Popolare Quarticciolo dove i ragazzi e le ragazze della borgata si allenano per affrontare il domani con grinta e guantoni.

“Molto di più di una palestra” racconta a Jameson Irish Whiskey Emanuele, 30 anni, startupper, basato a Centocelle e con un passato da pugile.

 

ROMA – “La Palestra Popolare Quarticciolo è nata insieme a un gruppo di amici e compagni di università il 24 settembre 2016. Avevamo tutti lo stesso desiderio: fare qualcosa per rendere la parola vita ricca di senso. La prima grande sfida è stata la ristrutturazione di uno stabile fatiscente di proprietà pubblica. Abbandonato, è stato riscattato da tutto il quartiere”
I soldi, infatti, “sono stati raccolti dalle donazioni di persone che vivono nel quartiere, che dopo un iniziale scetticismo – non sono abituati che le parole diventino fatti – hanno partecipato alla realizzazione.
“Abbiamo voluto dare forza al quartiere” racconta Emanuele “partendo dalla palestra popolare, per far crescere nuove generazioni con un nuovo imprinting”. “Non ci siamo fermati qui. Abbiamo organizzato dopo scuola e ideato laboratori nelle scuole medie sulla memoria storica della borgata oltre a creare la comunità di quartiere.”

Oggi la palestra offre corsi di pugilato aperti ai bambini dai 5 anni, fino ad arrivare agli agonisti. “Anche le ragazze hanno risposto positivamente. Nel turno 9-13 anni più della metà sono femmine. Abbiamo anche una squadra di agonisti, con la quale sono coinvolto in prima persona come istruttore.” Fabrizio, Francesco, Milos, Amr, Lawrance, Godwin..: storie diverse, tutte con un nuovo futuro.
“Per più di un ragazzo la palestra è uno strumento di affermazione nel proprio contesto sociale. Ragazzi e ragazze che hanno scoperto un’intelligenza altra che li ha resi più forti e permesso di acquistare spessore anche nella scuola che per quell’età rappresenta il contesto di riferimento”.  Ragazzi di 12 e 13 anni che non sapevano né leggere né scrivere!

 

Palestra Popolare Quarticciolo significa speranza, rivincita e coraggio. Per Emanuele “il motto di Jameson SINE METU” (senza paura) è quello che meglio rappresenta noi e il quartiere. Senza alcuna retorica.” Non si arrendono e vogliono offrire strumenti ‘per sognare l’impossibile’.
Progetti per il futuro? “Realizzare una casa di quartiere, riqualificando un ex-bocciofila: un bar, sportelli di sostegno, palestra. Qui ogni abitante di quartiere potrà trovare un’attività a lui dedicata.”
Segui la Palestra Quarticciolo Roma su Facebook e Instagram: @palestrapopolarequarticciolo

Perché ci è piaciuta questa storia? Ognuno di noi può fare la differenza. Un montante mette a ko la negatività. E poi c’è un destino che unisce Emanuele e Jameson Irish Whiskey: il 13 gennaio il nucleo originario del progetto come premio è andato a Dublino e ha visitato la nostra distilleria.

Le foto faranno parte di un libro fotografico sulla Palestra del Quarticciolo, edito dal “Galeone Editore”, dal titolo ” Oltre il ring”, che uscirà nei prossimi mesi.
Fotografo Daniele Napolitano, questi i suoi tag.
Vimeo: Vimeo
Instagram: Daniele Napolitano
Sito: Daniele Napolitano Portfolio

 

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